14/02/2008
L'amuleto dell'Amore...

Nell'attesa del pullman, guardavo il marciapiede su cui favevo avanti ed indietro...
Ed ho letto una frase "Patato, ti amo. Patata". Di frasi cosi ne ho lette tante.
Sono un pò l'equivalente odierno dei lucchetti dell'amore sul Ponte Milvio, a Roma.
E...dei cuori incisi sulle cortecce degli alberi con, al loro interno, i nomi dei 2 innamorati...
Li ricordate? Talvolta se ne notano ancora di freschi, su qualche albero...
Ho riflettuto molto su questo bisogno di testimoniare il proprio amore. Assieme.
Credo vi sia goia e paura in questo gesto.
Gioia perchè quando esprimi il tuo amore in un gesto simile, lo fai con il tuo partner e sei euforico. Vivi in una favola. E l'euforia ti pervade sempre, anche in quel frangente.
Ma vi è anche paura. Paura che finisca, che quella favola abbia una fine, un brusco risveglio. Ed allora perchè quella testimonianza-promessa sempiterna d'amore? Perchè i due innamorati, quasi scaramanticamente, cercano di "cristallizzare" il loro amore in quel "simulacro". Come fosse un totem, un amuleto che -finchè vi sarà- difenderà quel rapporto da ogni difficoltà, invidia, incomprensione.
L'Amore è un'avventura rischiosa.
E solo la "magia" può proteggere il sogno degli innamorati...
01:32 Scritto da: fabrizioferrara in sfoghi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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10/02/2008
10 Febbraio, Foibe, il dramma rimosso...
Oggi è il 10 Febbraio e viene ricordato il dramma degli infoibati italiani nell'Istria e la Dalmazia.
A guerra conclusa, un numero imprecisato di italiani -uomini, donne, anziani, bambini, religiosi- vennero precipitati in profonde formazioni carsiche...pressoché dei pozzi naturali.
Alcuni morirono sul colpo, altri non ebbero questa "fortuna". Morirono per il dolore delle ossa fracassate, dei traumi, del dissanguamento. La posizione in cui, col tempo, sono stati rinvenuti...sta a confermarlo.
A concretizzare questo vero e proprio genocidio ai danni dei nostri cittadini (non sempre militari fascisti) furono i partigiani titini (con la benedizione di alcune brigate partigiane rosse del nostro Nord Italia). Si agiva nei modi più vari e " creativi": se si trattava di militari, venivano adescati da "signorine", portati in casa e tramortiti...poi buttati nei pozzi. Se si trattava di donne, vecchi e piccini...non c'era da fingere tanto...li si portava sul bordo dell'abisso e li si spingeva giù...giù..giù...
Tonf...Crack...Pianto...Morte...
La follia, mirata a cancellare la presenza italiana in quelle zone -nostre per eredità storica-, fu il risultato di interessi vari...in cui il nazionalismo Jugoslavo si mescolava con un internazionalismo pro-sovietico deviato di taluni nostri "partigiani liberatori" (toglierci dai nazisti per darci ai titini non mi parve un cambio così proficuo...). E su questo connubio del Sangue, calò il velo pietoso e omertoso dei partiti italiani della prima Repubblica (ma anche della Seconda...): non conveniva a nessuno riportare a galla quel capitolo nascosto della Storia. Che ne sarebbe stato del compromesso storico, dell'integrazione del Pci nell'alveo delle forze democratiche italiane?
Ci si turò il naso, tappò occhi ed orecchi e si andò avanti.
Sinchè quei lamenti non sono stati uditi e quelle anime non hanno ottenuto sepoltura decorosa e pace meritata.
No. Non voglio fare demagogia ma solo chiedermi e chiedervi, a seguito di quanto ricordato poc'anzi, come sia possibile parlare di Storia Comune, di Riappacificazione, di Immaginario comune collettivo, di Valori nazionali unitari e fondanti.
Noi di destra abbiamo ammesso gli errori (talvolta orrori, talvolta dabbenaggini) del nostro passato. Abbiamo criticato certi eccessi, pur conservando in cuor Nostro la convinzione che il Fascismo -almeno nel suo ideale rivoluzionario di giustizia ed attaccamento alla Patria- fosse "giusto".
Almeno in linea ideale. Ciò ci ha permesso di rimanere noi stessi pur evolvendoci in modo da apportare il nostro contributo valoriale al rinnovamento della Patria.
E ci stiamo riuscendo. Non lo stesso viene fatto dall'altra parte.
Nessuna organizzazione partigiana, nessun partito di sinistra fa manifestazioni o dichiarazioni palesi di autocritica.
E non è cosi che si rimarginano le ferite.
Bisognerebbe mettersi attorno ad un tavolo, menarsi anche, inveire persino, dirsi le cose brutte, ma anche parlare di principi ideali, spiegarsi, dirsi il perchè di certe azioni, piangere, scusarsi ed alla fine abbracciarsi sui punti comuni.
Questa, e non la Costituzione, sarebbe il vero atto di nascita della Repubblica italiana.
E questo è il mio auspicio, in questa giornata, per chiunque...delle 2 parti...legga questo mio pensiero.

00:00 Scritto da: fabrizioferrara | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: ricorrenze | OKNOtizie |
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09/02/2008
Riforme necessarie alla Nazione
Ecco le riforme che dovrebbero essere fatte dal prossimo governo eletto, di qualunque colore esso sia.
* Sistema proporzionale alla francese con indicazione delle alleanze programmatiche al primo turno e sbarramento anti-frammentazione al 5%. Tale meccanismo andrebbe proposto per entrambe le Camere della Repubblica, in modo da evitare il formarsi di maggioranze diverse tra Camera e Senato.
* Riforma dei regolamenti parlamentari: non si possono creare gruppi in Parlamento che non siano passati attraverso la legittimazione elettorale (come nel caso dei LiberalDemocratici di Dini), non può essere convalidata l'elezione di una persona su cui sia venuta a pendere una condanna passata in giudicato. Vincolo di mandato per i parlamentari: se si cambia schieramento, bisogna ripresentarsi davanti agli elettori perchè possano valutare il gesto.
* Introduzione della sfiducia costruttiva verso il Premier.
* Diminuzione del numero di parlamentari e senatori. Abolizione dell'istituzione dei senatori a vita che può essere sostituita con un'onoreficenza simile alla Legion d'Onore francese. Differenziazione delle camere quanto a funzioni: la Camera per la formazione delle Leggi, il Senato delle Regioni come organo di collegamento tra il Locale ed il Nazionale.
* Presidente della Repubblica eletto dai cittadini come figura di garanzia, di unità nazionale in cui tutti possano riconoscersi. Funzioni di garanzia per il Presidente con la facoltà di sciogliere le Camere.
* Diminuzione delle spese della politica attraverso una serie di semplificazioni e diminuzione degli stipendi dei politici.
* Rimborso pubblico delle spese elettorali, secondo il risultato conseguito dai partiti alle elezioni su base proporzionale. Obbligo dei partiti di dichiarare ogni contributo privato in modo da arginare il problema delle Lobbies.
* Al posto dell'Iri, costituzione di un Ente che verifichi l'interesse nazionale in tutti gli ambiti di mercato e che possa porre il veto su scelte antinazionali (vendita di Autostrade agli Spagnoli o dei Alitalia ai Francesi).
* Abolizione dei ticket, ricostruzione dello Stato Sociale interamente finanziato tramite le entrate fiscali (tasse). Le entrate in più vadano usate per risanare il debito pubblico. Non per gratificare i propri bacini elettorali.
* Scioglimento dei sindacati e della Confindustria. Costituzione di corporazioni trasversali che uniscano imprenditori ed operai dello stesso settore. Rappresentanza delle corporazioni nelle singole aziende (corporazioni di base). Principio di solidarietà nelle aziende: in caso di aumento del fatturato, maggiorazione degli stipendi e dei dividendi; in caso di recessione -invece- autotassazione interna all'azienda da parte degli imprenditori e degli operai stessi.
* Creazione di un sistema di ammortizzatori sociali per le classi sociali e le categorie lavorative più a rischio.
* Conflitto d'interessi: chi fa politica a grandi livelli (dal governo in su), affidi il suo patrimonio ad un Blind Trust competente ma del tutto indipendente nominato da un'Autority Bipartisan.
* Sistema radiotelevisivo: chiusura dell'analogico, convergenza di tutte le tv sulla piattaforma digitale che offre possibilità di una maggiore pluralità di voci. Trasformazione della Rai in 3 canali senza pubblicità, di cui uno dedicato alla cultura.
* Impiego dell'esercito nelle regioni a forte concentrazione malavitosa in azioni di polizia, ordine pubblico. Commissariamento provvirosio con Prefetti Nazionali delle maggiori regioni meridionali (Campania, Puglia, Calabria, Sicilia).
* Regolamentazione dei flussi migratori all'interno dell'Unione Europea, in modo da evitare spostamenti umani eccessivi per le Nazioni di destinazione. Istituzione dell'immigrazione di "qualità" per gli immigrati extracomunitari: siano le aziende italiane a richiedere determinate professionalità alle ambasciate straniere dei vari paesi. Espulsione di chi non possa vantare un reddito regolare ed onesto.
* Conferma del principio Libera Chiesa in Libero Stato tenendo presente che l'Italia è uno stato laico con una consolidata tradizione ed ispirazione cattolica.
22:38 Scritto da: fabrizioferrara in Attualità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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